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©Amelia Belloni Sonzogni

 

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con la stilo nel pc

ricomincio da 300.2

20-06-2026 19:03

Amelia Belloni Sonzogni

promozione,

ricomincio da 300.2

il metronomo incalza

Il metronomo batte il tempo della promozione: indispensabile sempre, a maggior ragione se l'autore si auto pubblica. E con il primo romanzo partivo da zero: tutto quello che avevo scritto prima (saggi, biografie, articoli – li trovate qui) aveva sempre avuto una collocazione e una casa editrice prima ancora che iniziassi a scrivere. 

Da soli, come si fa? Non ne sapevo nulla, perciò spulciai pagine e pagine di informazione in rete per capirci sempre meno e giungere alla conclusione che l'idea migliore è la più semplice (cit. W. Golding). Se poi risulta accattivante, meglio ancora. 

Così pensai di promuovere il romanzo coinvolgendo i due principali attori, protagonista e comprimario, in un dialogo sull'argomento. Nati come una serie di interventi sulle pagine social per incuriosire e invogliare alla lettura di Io ho sempre parlato, sono poi diventati un librino scritto appunto per promuoverlo, una sorta di dietro le quinte.

Queste le 300 parole, ultima idea spero piacevole, scritte per promuovere anche lui, il librino promotore.


 

Lo sapete cos'è il marketing? No, eh? E dire che lo avete inventato voi umani. Pensate cosa ne possiamo capire mio fratello ed io, che siamo cani; io, però, partivo in vantaggio. Il mio umano mi portava talvolta al lavoro con sé. La mia postazione preferita era il piano della scrivania, stracolma di carte, con un vetusto mastodontico pc e una tastiera recalcitrante, mouse con filo, stampante ad aghi: insomma, preistoria. A quella scrivania, il mio umano si sedeva per l'antipatico lavoro d'ufficio, per lo più fatture e preventivi. Invece di arrabbiarsi con me perché mi ci sdraiavo sopra, si divertiva a fotografarmi e a darmi dei soprannomi, ogni volta diversi. Iniziò a capitare che in mia presenza o poco dopo il mio passaggio su quelle carte, il telefono squillasse con maggiore frequenza e la richiesta di preventivi si concretizzasse in lavori da eseguire. Divenni così il direttore marketing. In quanto tale, suggerii alla mia umana di affidarmi delle lezioni da impartire a mio fratello: ne sarebbero nate delle situazioni divertenti visto il soggetto in questione. Puntavamo alla vittoria. Di cosa? Ma della piuma d'oro! Era l'anno del primo Writer Gold Officina (che, a proposito, oggi compie sei anni) e bisognava raccogliere voti per arrivare almeno in finale. Ci siamo riusciti e siamo arrivati secondi. Peccato non aver vinto? Sì, certo, ma eravamo lo stesso contentissimi. La nostra umana gongolava di gioia e noi siamo diventati delle star, nostro malgrado perché nessuno di noi due, per motivi diversi, ama esporsi nonostante la nostra fotogenicità (si dice?). Ero un piccolino appena adottato quando un commesso di un centro commerciale, vedendomi in foto, la diffuse su tutti gli schermi e per quei pochi ma intensi momenti divenni famoso in vita. Per il dopo, ci sono i libri della mia umana adorata. Leggeteli!

 

Tutte le informazioni sul librino, per curiosare, leggere, acquistare sono qui e qui.

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